Firenze: cosa vedere in 4 giorni

Firenze: cosa vedere in 4 giorni

Questo inverno ho organizzato insieme ad una delle mie più care amiche una piccola (ma intensa) fuga culturale con destinazione Firenze. Abbiamo scelto di partire durante l’ultima settimana di febbraio per 4 giorni, dal 23 al 26 del mese. 4 giorni possono sembrare pochi ma vi assicuro che sono sufficienti per visitare i principali siti culturali della capitale toscana (con un po’ di organizzazione pre-partenza).

Abbiamo soggiornato presso l’Hotel Ariele situato in una posizione strategica, a pochi passi dal centro e vicinissimo alla stazione di Santa Maria Novella.

PRIMO GIORNO A FIRENZE

Dopo circa tre ore di viaggio siamo finalmente arrivate a Firenze e ad attenderci abbiamo trovato pioggia e vento gelido: non male per il primo giorno!

Per il primo giorno a Firenze abbiamo programmato un giro esplorativo della città per tenere a mente la posizione esatta dei siti culturali, insieme agli interni di Palazzo Vecchio. Firenze ha un vantaggio: tutti i luoghi di interesse di trovano nel centro storico e per raggiungerli basta muoversi tra i vari vicoletti. (il che è più facile a dirsi che a farsi dal momento che è semplicissimo perdersi, ho perso il conto delle volte in cui mi è capitato!)

Gli interni di Palazzo Vecchio

All’entrata di Palazzo Vecchio si trova il primo cortile dove sono situati la biglietteria e il deposito oggetti personali. Attraverso le scale si accede alle sale interne del palazzo, partendo dal Salone dei 500. Seguendo un percorso lineare si attraversano le sale de I Medici. Salendo poi al piano superiore è possibile visitare le restanti sale fra cui la mia preferita, la Sala degli Elementi. Finita la visita a Palazzo Vecchio, una bella e lunga passeggiata lungo l’Arno che di sera offre uno spettacolo mozzafiato: tutto è pieno di lucine, super romantico!

Ora di cena: un mega crostone condito con salsiccia e stracchino. Se mai avrete la possibilità o l’intenzione di visitare Firenze, assaggiate la carne e gli affettati. Si sciolgono in bocca!

SECONDO GIORNO A FIRENZE

Visita alla Basilica di Santa Maria Novella

Anche il secondo giorno a Firenze ha previsto sveglia presto. (ovviamente non presto come il primo giorno!) Dopo aver fatto colazione in hotel siamo partite subito in direzione centro storico per visitare la Basilica di Santa Maria Novella. Sabato il tempo è stato più che decente (addirittuta soleggiato!) e ciò mi ha permesso di scattare finalmente qualche foto! Al suo interno, la Basilica di Santa Maria Novella offre, oltre alla chiesa in sè, chiostri a dir poco meravigliosi, insieme a sale decorate con affreschi. Il refettorio è stato adibito a museo contenente reliquie di vario genere.

BASILICA DI SANTA MARIA NOVELLA FIRENZE

Visita alla Biblioteca Nazionale

Terminata la visita alla Basilica di Santa Maria Novella, corsa lungo l’Arno per il giro alla Biblioteca Nazionale. Essa, oltre ad essere luogo di studio, offre anche la possibilità di una visita. Ogni sabato infatti alle 11:30 è possibile visitare la biblioteca in compagnia di una guida che illustrerà tutte le zone del posto, anche quelle di norma non accessibili al pubblico.

Visita alla Basilica di Santa Croce

Avendo avuto un po’ di tempo prima di pranzo, abbiamo approfittato per visitare anche l’interno della Basilica di Santa Croce, dove oltre alla chiesa in sè (che a mio parere è la più bella fra tutte quelle che ho visitato) sono conservate sculture dedicate ai più noti personaggi del passato del mondo della letteratura, scienza… e anche alcuni quadri.

Dopo tante ore passate in piedi, finalmente ora di pranzo! Poichè nel pomeriggio avevamo prenotata la visita alla Galleria dell’Accademia, abbiamo deciso di mangiare una cosa veloce. Un altro piatto tipico di Firenze è la cosiddetta schiacciata: una focaccia croccante condita con ingredienti a scelta. (solitamente) Abbiamo optato quindi per una schiacciata da SchiacciaVino, nei pressi di Piazza Santa Croce.

Visita alla Galleria dell’Accademia

Finito di mangiare ci siamo recate direttamente presso la Galleria dell’Accademia, un altro sito culturale davvero intenso. Qui è possibile ammirare una delle sculture più importanti di Michelangelo: il David.

Per la cena abbiamo optato per una variante non italiana: abbiamo infatti mangiato un hamburger enorme all’Hard Rock, un edificio immenso che non si limita al cibo, ma è anche un negozio che permettel’acquisto di gadgets tipici del brand.

Secondo giorno terminato: ormai la stanchezza inizia a farsi sentire!

TERZO GIORNO A FIRENZE

Visita a Palazzo Pitti

Il nostro terzo giorno a Firenze ha previsto, per il mattino, la visita a Palazzo Pitti. Non riesco ad esprimere il fascino che provo nei confronti di questo palazzo! Esso è costituito da innumerevoli sale culturali decorate con quadri fra cui figurano quelli di Tiziano, Caravaggio o Botticelli. Terminate le sale si passa alla visita degli Appartamenti Reali, estremamente sontuosi. Ma la parte migliore (a mio parere) arriva con la Galleria della Moda: qui sono conservati vestiti di ogni tessuto, forma o brand. Una coccola essenziale per tutti gli appassionati di moda! Purtroppo non abbiamo avuto altro tempo per visitare le restanti sezioni del Pitti poichè nel pomeriggio avevamo in programma gli Uffizi. Quindi se avete intenzione di visitare Palazzo Pitti ritagliate una buona parte del vostro tempo per farlo perchè occorrono ore!

Per pranzo ci siamo fermate in un bar/gelateria nei pressi dell’Arno e nella zona degli Uffizi e proprio durante questa pausa i primi fiocchi di neve hanno iniziato a cadere su Firenze. Purtroppo si scioglievano prima di posarsi a terra.

Visita agli Uffizi

Come vi dicevo, nel pomeriggio abbiamo programmato la visita agli Uffizi, il museo più importante e lungo di Firenze. È costituito da un percorso lineare e numerato, quindi addentrarsi negli Uffizi è semplicissimo. È possibile ammirare qui innumerevoli quadri suddivisi per sezione fra cui quelli di Leonardo, Caravaggio, Tiziano… È una passeggiata mooolto lunga e vi consiglio di prenotare il biglietto in anticipo per saltare la fila.

Per cena abbiamo optato per piatti tipici fiorentini da Buzzino: antipasto costituito da 4 bruschette condite con pomodori, crema al tartufo, crema di olive e peperoncino e infine crema di carciofi. Questo piatto è stato seguito da un tagliere di affettati e infine da una bistecca fiorentina divisa in 4. Dopo il percorso lunghissimo e stancante è stata una cena più che meritata!

QUARTO GIORNO A FIRENZE

Visita al Duomo, Campanile e Battistero

Il nostro ultimo giorno a Firenze è stato interamente dedicato al Duomo, conosciuto anche come Chiesa di Santa Maria del Fiore, e alle zone limitrofe.

Abbiamo iniziato con la salita al Campanile di Giotto perchè la fila era più scorrevole rispetto a quella del Duomo e il Battistero era ancora chiuso. Per salire al Campanile occorre salire quasi 500 gradini ed è un’impresa non indifferente. Per me, la cosa peggiore non è stata i gradini bensì lo spazio angusto, infatti ho notato che salendo lo spazio si restringe.

Scesi dal Campanile ci siamo immesse nella fila per il Duomo.

La nostra gita culturale è terminata con la visita al Battistero che offre una serie di affreschi legati al tema della religione.

Non potevamo andarcene senza mangiare un’ultima schiacciata, questa volta da Vinaino. Dopodichè, valigie alla mano pronte per tornare a casa.

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